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Graduatoria Istat: Ricorsi gerarchici respinti PDF Stampa E-mail
COMUNICATO DEL SINDACO - In ordine alla vicenda della graduatoria per il reclutamento dei rilevatori addetti al censimento generale della popolazione 2011, ritengo doveroso chiarirne i termini affinché i cittadini di Mesagne possano farsene un'idea più esaustiva.

Il Comune di Mesagne ha sospeso l'efficacia della graduatoria approvata con la determinazione n. 466 del 12/09/2011 perché ha ricevuto un'istanza con la quale, nel rilevare l'errore materiale, si chiedeva l'emendamento dello stesso. Emendare errori materiali di trascrizione o di calcolo è un dovere e per questo la graduatoria è stata sospesa e, successivamente, modificata e corretta con la determinazione 469 del 13/09/2011. La celerità con cui si è provveduto è sintomo di efficienza dell'apparato burocratico.

Il caso della Sig.na Degirolamo, invece, non ha nulla a che vedere con la correzione della graduatoria per le seguenti ragioni.

 Innanzitutto, occorre soffermarsi a sottolineare che i requisiti di partecipazione sono stati individuati in relazione alle linee fornite dall'ISTAT, dalle quali emerge che il titolo di studio richiesto per assumere l'incarico di rilevatore è il diploma, che (come per i concorsi pubblici, per i quali è previsto l'accesso con il diploma) deve essere valutato in maniera incisiva, graduandolo in proporzione al voto conseguito. Gli ulteriori titoli di studio (nello specifico la laurea) vanno invece valutati come titoli aggiuntivi e di supporto (così come avviene per i pubblici concorsi) e, quindi, con un punteggio inferiore.

Nel caso specifico dei rilevatori censuari, il diploma DEVE avere un punteggio maggiore rispetto alla laurea ed anche su questo punto l'Amministrazione è stata adempiente ed ineccepibile. Nel caso in questione risulta che la sig.na Degirolamo ha proposto all'Ente, in data 14 settembre, un ricorso gerarchico che è stato respinto con la determinazione n. 475 del 19/09/2011. Tra i motivi posti alla base del rigetto emerge che il bando prevedeva sì l'attribuzione di punti 2 allo stato di disoccupazione (dichiarato e certificabile), ma il medesimo bando, nella sezione relativa alla presentazione della domanda, specificava espressamente che "La domanda di partecipazione, doveva essere redatta su carta semplice utilizzando l'apposito modulo allegato al presente bando"; in tale modulo, infatti, venivano puntualmente precisate le modalità di compilazione e di sottoscrizione, in ossequio al rinvio operato dal bando medesimo, mediante l'espressa indicazione dei titoli e del relativo punteggio attribuibile. In particolare al punto "D. Stato di disoccupazione" dell'allegato schema di domanda da utilizzare (necessariamente) per partecipare alla selezione, veniva esplicitato che sarebbe stato assegnato un punteggio di massimo (max) 2 punti. È evidente che le prescrizioni indicate nello schema di domanda, volte a precisare i titoli valutabili e il punteggio ad essi attribuito, sebbene inserite solo nel modello allegato, non costituiscono una difformità rispetto alle condizioni prescritte nel bando medesimo; anzi esse hanno una funzione integrativa delle disposizioni della lex specialis, trattandosi di un modello che ne costituisce parte integrante.

Alla luce di quanto precisato, risulta difficile intravedere specifiche inadempienze o errori dell'Amministrazione, atteso che non si può pensare che i partecipanti alla selezione abbiano compilato la domanda (secondo lo schema che era parte integrante del bando medesimo) senza rendersi conto o leggere quanto dichiaravano con la sottoscrizione, compresa la dicitura specificativa relativa al punto "D" che precisava come allo stato di disoccupazione sarebbero stati assegnati massimo 2 punti. E da una semplice lettura del modulo di domanda appare evidente che la descrizione ivi contenuta chiariva l'intenzione dell'Amministrazione, in un periodo di profonda crisi economica, di privilegiare coloro che versano in stato di disoccupazione e soprattutto coloro che si trovano in tale stato da diverso tempo.

In ordine, poi, alla vicenda della mancata valutazione - a causa di un disguido tecnico - di una domanda trasmessa a mezzo posta certificata, si è provveduto al recupero della stessa ed alla conseguente valutazione ed è in corso di adozione il provvedimento di integrazione della graduatoria che, peraltro, non subirà modiche sostanziali né per le posizioni idonee per il conferimento dell'incarico, né per quelle immediatamente successive.

dalla sede Municipale, 20 settembre 2011

Il Sindaco     

 
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