Home arrow Pubblicazioni arrow Rassegna cinematografica “Cinecronici”
Rassegna cinematografica “Cinecronici” PDF Stampa E-mail
Nei nuovi locali dell’Associazione Culturale Cabiria siti al piano terra di Palazzo Cavaliere, in Piazza Orsini del Balzo 9 a Mesagne (Br), tutti i martedì e le domeniche fino al 29 marzo, avrà luogo la rassegna cinematografica “Cinecronici” sotto la direzione artistica di Anna Rita Pinto.
La modalità è quella del cineforum già consolidata nelle passate edizioni: ogni film verrà introdotto e poi discusso con alcuni docenti e allievi dell’accademia di cinema e scrittura creativa “CineScript” che insieme a Cabiria ha organizzato la rassegna. L’ingresso alla sala di proiezione allestita con un moderno impianto audio-video e che accoglie 53 posti a sedere, di cui 30 poltrone da cinema originali anni '70, è riservato ai soci Arci. Per fare richiesta della tessera al costo di 5€ annue, valida in tutti i circoli Arci d’Italia, ci si potrà recare personalmente presso la sede di Cabiria, tutti i giorni, escluso il mercoledì, dalle 16 alle 20. Per la visione dei film è previsto un piccolo contributo. Per informazioni 327-4237720
 
domenica 29 marzo
 
ore 17:30 – sezione Animazione “Wall e” di Andrew Stanton (2008, fantascienza, commedia). Introduce Erica Montanaro

Perfetta fusione tra una storia d’amore tenera e struggente da non necessitare di parole e una fiaba fantascientifica e distopica, i cui temi spaziano dall’inquinamento al consumismo moderno.   Innumerevoli le innovazioni tecniche con cui gli studi Pixar hanno dovuto misurarsi per la realizzazione di questo gioiello dell’animazione: quel che di certo colpisce di più lo spettatore è l’espressività dei robot protagonisti, tutto fuorché antropomorfi. Degno di nota è anche il contrasto tra l’ambientazione futuristica e le musiche scelte per la colonna sonora, particolarmente vintage per espressa volontà del regista.

ore 21:00 – sezione Monografie “Nirvana” di Gabriele Salvatores (1997, cyberpunk).  Con Christopher Lambert e Diego Abatantuono. Introduce Carmela D’Amato.


A pochi giorni dal lancio sul mercato di Nirvana, ultimo videogioco della Okasama Starr, il suo ideatore, Jimi Dini, scopre che l’unica copia in suo possesso è stata infettata da un virus grazie al quale il protagonista del gioco acquista coscienza di sé e si oppone all’eterno ciclo vita – morte cui è condannato, chiedendo a Jimi di cancellarlo dal gioco. Questi, già in profonda crisi per l’improvvisa sparizione della sua fidanzata, accetta pur sapendo che per farlo dovrà insinuarsi nella rete centrale della Okasama….

Due anni prima dell’arrivo di Matrix nelle sale di tutto il mondo, Gabriele Salvatores firma questo film di fantascienza con una trama cyberpunk e un massiccio uso di effetti speciali creati al computer, tanto insolito per la tradizione cinematografica italiana da essere diventato il maggior successo commerciale del regista. Pur esplorando mondi e generi nuovi, il film, tuttavia, risulta assolutamente familiare sia per la tematica di fondo, il viaggio, sia per la presenza del collaudato cast di attori–amici.
 

 
domenica 22 marzo

ore 17:30 – sezione Monografie “Nirvana” di Gabriele Salvatores (1997, cyberpunk).  Con Christopher Lambert e Diego Abatantuono. Introduce Carmela D’Amato.
A pochi giorni dal lancio sul mercato di Nirvana, ultimo videogioco della Okasama Starr, il suo ideatore, Jimi Dini, scopre che l’unica copia in suo possesso è stata infettata da un virus grazie al quale il protagonista del gioco acquista coscienza di sé e si oppone all’eterno ciclo vita – morte cui è condannato, chiedendo a Jimi di cancellarlo dal gioco. Questi, già in profonda crisi per l’improvvisa sparizione della sua fidanzata, accetta pur sapendo che per farlo dovrà insinuarsi nella rete centrale della Okasama….

Due anni prima dell’arrivo di Matrix nelle sale di tutto il mondo, Gabriele Salvatores firma questo film di fantascienza con una trama cyberpunk e un massiccio uso di effetti speciali creati al computer, tanto insolito per la tradizione cinematografica italiana da essere diventato il maggior successo commerciale del regista. Pur esplorando mondi e generi nuovi, il film, tuttavia, risulta assolutamente familiare sia per la tematica di fondo, il viaggio, sia per la presenza del collaudato cast di attori–amici.


ore 21:00 – sezione Animazione “Rango” di Gore Verbinski (2011, commedia). Introduce Erica Montanaro
Da un piccolo e monotono terrario allo sconfinato deserto del Mojave: così ha inizio l’avventura di Rango, un camaleonte “domestico” che si ritrova improvvisamente a dover fare i conti con la sete che attanaglia le gole di tutti gli animali della tetra cittadina di Polvere. Quando Rango visita il saloon di Polvere, si spaccia per un eroe e la sorte gli è tanto favorevole che riesce, poco dopo, a uccidere il falco che da tempo terrorizzava gli abitanti di Polvere; ma per il nuovo sceriffo della città, i veri guai devono ancora iniziare…

Il film, alternando ispirazioni tratte dai più famosi spaghetti western della storia del cinema a uno humor sofisticato e pungente, riesce ad attirare fasce di pubblico davvero diverse: i più piccoli rideranno degli inseguimenti, della buffa espressività del protagonista (resa grazie alla emotion capture, tecnica che filma in HD i gesti di attori in carne e ossa per poi farli elaborare dagli animatori), dei quattro gufi mariachi le cui note faranno da colonna sonora alla vicenda; i più grandi, invece, potranno riconoscere citazioni che spaziano da John Ford a Clint Eastwood, da Sergio Leone a Salvador Dalì o apprezzare la resa degli animali del deserto, molto più realistica rispetto a quanto siamo abituati a vedere nei film d’animazione.
 
 
Martedì 10 marzo - ore 17:30 - Sezione Contemporanei: “Maternity blues” di Fabrizio Cattani (2011, drammatico) con Andrea Osvárt e Marina Pennafina. Introduce Anna Rita Pinto
Quattro donne diverse tra loro ma legate da una colpa comune: l’infanticidio, convivono all’interno di un ospedale psichiatrico giudiziario per espiare il senso di colpa per quel gesto che ha vanificato le loro esistenze e per scontare una condanna che è soprattutto interiore. Dalla convivenza forzata, che a sua volta genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella dell’altra, germogliano amicizie, spezzate confessioni e conforti mai pienamente consolatori che fanno apparire queste donne come colpevoli innocenti.  Il regista Fabrizio Cattani, riprendendo il testo teatrale "From Medea" di Grazia Verasani, propone un nuovo punto di vista su un tema troppo spesso alla ribalta nella cronaca nera: l’infanticidio.
 
 
< Prec.   Pros. >

Bonus idrico



tributi


Calcolo IUC 2017
 
approfondimento su

LLPP Urbanistica 2015-2017

Progetto DEHORS

Raccolta differenziata



Bilancio 2016/2018


Xilella


Documento di ricerca - Xylella fastidiosa - a cura del Gruppo LAIR & Prof L De Bellis

Cittadini InterAttivi

Teatro comunale

Portale S.A.C.

 

ConsulEnte



Gli Eventi nella Città


Rigenerazione urbana


3 Minuti per Mesagne

 

Mesagne che vuoi

Webcam

Guida Turistica

Storia
Itinerari
Visite Guidate

Area Video

Visite virtuali

riga.jpg
Bentornati
riga.jpg
© 2017 Città di Mesagne - Sito Istituzionale - Partita Iva 00081030744 | via Roma, 4 | tel 0831.732111 | fax 0831.777403
| PEC: info@pec.comune.mesagne.br.it |
| Amministrazione Trasparente | Note legali | Privacy |

Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.