Francesco, 39 anni. Immagino la sala lettura non solo per studiare ma anche come luogo di seminari e convegni sulla realtà territoriale. Mi piacerebbe un’associazione o una fondazione che sostenga le attività della biblioteca per dare continuità al lavoro quotidiano e alla qualità dell’offerta. Sarebbe auspicabile che il personale venga arricchito da più unità lavorative.