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Scopri il Progetto!

Mariella, la maestra che sogna «un angolo a misura di bambino»

La maestra Mariella ci racconta l’esperienza che ha vissuto in questi giorni in Biblioteca e ci spiega cosa cerchino i “suoi” bambini.
«Oggi 24 bambini di 5 anni sono andati alla scoperta della biblioteca. È stata una giornata molto apprezzata. l’animazione del topo Squitt, il coinvolgimento e i libri letti…sarebbe bello trovare un angolo dei travestimento dove i bambini si possano calare nei panni dei personaggi della storia ascoltata, ad un giardino dove condividere libri a contatto con la natura.

Penso ad una biblioteca che sia aperta ogni pomeriggio per ospitare i bambini accolti da personale qualificato che legga loro storie divertenti e coinvolgenti. .. Penso ad una biblioteca che oltre alle letture di storie d’autore si attrezzi e far inventare storie agli stessi bambini allestendo laboratori del dire…e del fare.. Penso ad una biblioteca itinerante che si sposti nei centri commerciali sempre più affollati da genitori superaffaccendati».

Francesco, 28 anni Ecco «La MIA Biblioteca»

Francesco, 28 anni. LA BIBLIOTECA CHE VORREI.

Sui servizi elargiti alla cittadinanza non ci sono osservazioni, sono soddisfatto.

Vorrei che la Biblioteca tornasse a proporre una serie di studi sulla cultura mesagnese che al giorno d’oggi languiscono, o se sono portati avanti, ciò avviene all’estero della biblioteca.

Propongo l’aggiornamento del sito internet con maggiore frequenza con orari ed eventi promossi, la creazione di un canale YouTube con video interviste a storici locali per parlare degli argomenti più disparati (dal dialetto ad Epifanio Ferdinando, dalla storia della Medicina alla Letteratura).

Francesca, 19 anni: «Ecco LA BIBLIOTECA CHE VORREI»

Continuano i percorsi di partecipazione con le interviste ai frequentatori de LA BIBLIOTECA CHE VORREI.

Oggi abbiamo sentito Francesca, 19 anni, che vorrebbe:

*Più eventi x ogni fascia d’età *migliore informazione dell’organizzazione della biblioteca e dei suoi contenuti *un luogo più “insonorizzato” (lontano dalle campane dell’orologio).

E tu? Scrivicelo qui!

#bibliotecachevorrei #smartIN

OGGI (alle 17) INCONTRO DI PARTECIPAZIONE CON LA CITTÀ PRESSO IL CAFFE LETTERARIO DEL CASTELLO

“LA BIBLIOTECA CHE VORREI”, OGGI (VENERDI 22 SETTEMBRE) ALLE 17.00 INCONTRO DI PARTECIPAZIONE CON LA CITTÀ PRESSO IL CAFFE LETTERARIO DEL CASTELLO

La progettazione partecipata de “La Biblioteca del futuro” – avviata in questi giorni con il lancio del blog e della pagina Facebook di partecipazione dal basso – avrà anche il suo primo momento di confronto «dal vivo».

Domani – venerdì 22 settembre – alle 17.00 presso gli spazi del “Caffè Letterario” nell’Atrio del Castello Normanno Svevo, l’Amministrazione Comunale, i progettisti ed i tecnici impegnati nella redazione del Progetto della “Nuova Biblioteca” incontreranno cittadini e referenti di tutti quei sodalizi – associazioni, imprese e realtà del terzo settore – maggiormente attivi nella creazione di cultura.

Il titolo dato a questo primo incontro richiama quello del blog: La Biblioteca che vorrei – Mesagne e punta ad ottenere la massima condivisione e partecipazione per le scelte che atteranno al progetto di restauro, allestimento e innovazione della Biblioteca Comunale di Mesagne, candidata all’Avviso Pubblico “Smart In” per divenire Community Library.

Ma cosa si intende per “Community Library”? «Un mix di essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza. Sviluppo di un modello evoluto di biblioteca per il consolidamento di luoghi all’interno dei contesti urbani che preservino il valore identitario, favoriscano l’offerta di servizi innovativi, per la promozione del libro e della lettura, e la costruzione di presidi di incontro tra persone, luoghi e oggetti per ideare in maniera condivisa il racconto del territorio, quale modello evoluto di biblioteca in grado di offrire servizi innovativi per la promozione della lettura e della cultura e di costituire un presidio di partecipazione e coesione culturale della comunità».

Chiunque volesse contribuire alla definizione di questa nuova concezione di Biblioteca avrà, domani, una occasione in più. Rimane attivo ed a disposizione di tutti il blog (www.comune.mesagne.br.it/labibliotecachevorrei/) e la pagina Facebook La Biblioteca che vorrei – Mesagne

Mesagne, una comunità culturale

“I libri non sono più oggetti per la cultura di pochi ma si trasformano in potenti operatori sociali. La biblioteca deve nutrirsi di libri nuovi e di sempre nuovi lettori. La biblioteca è uno spazio della speranza; un luogo tutto da pensare nel senso che non è questione di cultura amministrata, con impiegati, burocrati e dirigenti affaccendati in gare d’appalto e fatture elettroniche. La cultura è qualcosa di estremamente fragile, fatta di versi, ragionamenti, lingue di vento, sussurri, fatta di materia sottilissima, sensibile, tenera fra le persone. È inerme. Non la si può racchiudere in un edificio, sia pure per proteggerla. Non la si può catalogare. Vive nei meandri più nascosti delle città o fra le dune degli impervi deserti.”

da F.Garcìa Lorca

 

Non c’è migliore presentazione del Bando e del percorso partecipativo che con questo blog si vuole avviare.

L’Amministrazione Comunale ha sposato l’idea di realizzare una Community Library, o biblioteca di comunità, che è un presidio di partecipazione e coesione culturale della comunità;
modello evoluto di biblioteca che offre servizi innovativi per la promozione della lettura e della cultura.

Il Bando al quale si vuole partecipare punta a «sostenere le biblioteche scolastiche, di Enti locali e Università, per interventi che implementino la godibilità dello spazio e lo impreziosiscano attraverso il recupero/restauro di beni immobili, favorendo la loro funzionalità mediante la dotazione di strumenti e attrezzature adeguate e innovative».

Per questo abbiamo chiesto ai “soggetti culturali” della Città e ad ogni cittadino di dare il suo contributo. Questo portale ne è un esempio.

Buona partecipazione a tutti!

 

L’Assessore alla Cultura

avv. Marco Calò